Convegno sull’ospedalizzazione del paziente fragile — 14-15 luglio 2018

Nonostante il ricovero in ospedale abbia come obiettivo la cura e possibilmente la guarigione del paziente, tale evento porta con sé lo stress di un grande cambiamento. Il paziente, già menomato dalla malattia, si trova a dover fronteggiare diversi aspetti della sua nuova condizione: l’ospedale come ambiente fisico e sociale; il rapporto con il personale ospedaliero; le paure e il conseguente bisogno di rassicurazioni ed infine, in alcuni casi, i problemi psicologici legati alle malattie progressive e terminali o a deficit cognitivo associato a problematiche comportamentali. Esistono, dunque, una serie di fattori oggettivi che ogni ospedalizzato deve fronteggiare ed esistono una serie di fattori personali –psicologici e sociali- che vanno ad interagire coi primi dando luogo a reazioni differenti.
Risulta, pertanto, necessario un cambiamento di approccio con la persona, dimenticando e soprattutto sottovalutando il fatto che un successo terapeutico dipende anche dalle risorse e dal vissuto del soggetto. La proposta è un cambiamento da una visione tradizionalmente medica del concetto di malattia e di cura focalizzato sulla patologia ad un approccio orientato alla salute e alla persona, con la presa di consapevolezza dei bisogni non solo fisici, ma anche psicologici e sociali, caratteristici di ogni singolo individuo.

Ecco il programma delle giornate del 14 e 15 luglio 2018.

 

Segue

 

https://www.ecodisicilia.com/2018/07/18/naso-me-ampia-partecipazione-al-convegno-sui-ricoveri-ospedalieri/?fbclid=IwAR2yEx7QMLvTtx2Hx3Yg_t89k6_vCFAiGlMn3bNagBKHZf_sPwJ-xbZSQaA
Categorie: Convegni